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Perché la prossima Industria da un Trilione di Dollari sarà
l’Industria del Benessere?

Estratto da un’intervista a Paul Zane Pilzer
Di John David Mann e John Milton Fogg


L’autore di tre best seller e consulente per l’economia di 2 Presidenti degli Stati Uniti Paul Zane Pilzer è tornato, con un nuovo messaggio: Stiamo assistendo all’esplosiva nascita di una nuova Industria da un Trilione di dollari, e i distributori del network marketing sono all’avanguardia in questa esplosione.

Oggi la più grande opportunità di ricchezza attende coloro che possono portare avanti quella che Pilzer chiama “Distribuzione Intellettuale.”


“Nel mio ultimo libro, The Next Trillion, suddivido la distribuzione in due funzioni: quella fisica e quella intellettuale. 

  • Distribuzione fisica significa portare il prodotto al consumatore – prodotti che il consumatore sa già di volere.

  • Distribuzione intellettuale è quando tu senti parlare di un nuovo prodotto o servizio che prima non sapevi che esistesse. 

Oggi le grandi opportunità sono nella distribuzione intellettuale.


Le fortune che saranno create nel nuovo millennio – almeno nel primo decennio del nuovo millennio – saranno per la maggior parte nella distribuzione intellettuale: nell’educare i consumatori su prodotti e servizi che  miglioreranno la loro vita, prodotti, e servizi, che loro ancora non sapevano che esistessero.

Il Network Marketing oggi è quasi completamente distribuzione intellettuale. Quando tu come distributore parli di un prodotto con un cliente, non sempre consegni realmente il prodotto. Ti appoggi a UPS o altri servizi di spedizione per far arrivare il prodotto a casa del tuo cliente.

Ancora più affascinante è il fatto che il Network Marketing oggi è tipicamente svolto da persona a persona, da qualcuno che è anche l’utilizzatore del prodotto. Diversamente dal venditore di automobili, dal venditore di apparecchi elettronici, dal venditore di abbigliamento, il distributore è un capace, entusiasta, esperto utilizzatore del prodotto sul quale tu ti stai informando.

Quelle aziende che prosperano nel network marketing si focalizzeranno praticamente interamente sulla distribuzione intellettuale, educando le persone circa prodotti e servizi che miglioreranno la loro vita.

Quelle che realmente prospereranno avranno una qualche tecnologia unica ed esclusiva. E non soltanto unica, ma efficace – più di qualunque altra cosa là fuori.


Io definisco “Wellness” (Benessere) come i soldi spesi per sentirsi più in salute, anche quando non si è “malati” secondo gli standard medici, per essere più forti, per vedere meglio, per sentire meglio, per combattere quelli che potremmo chiamare i sintomi dell’invecchiamento.

Il bisogno primario al di sopra di tutto oggi non è la ricchezza – è la salute.

 

Oggi, più è basso il reddito, più riscontriamo l’obesità. L’obesità è un sintomo di scarsa nutrizione. Tipicamente una persona che è obesa è anche carente di vitamine, soffre di affaticamento e artrite o altri disturbi i quali scaturiscono tutti da una scarsa nutrizione.

Dal 1980 abbiamo più che raddoppiato la percentuale di persone sovrappeso e obese nel nostro Paese. Nel 1980 il 15% della popolazione era obesa; Entro l’anno 2000 quel numero è saltato a 27% - sono 77 milioni di persone clinicamente obese! Quei numeri sono aumentati del dieci percento solo negli ultimi quattro anni e stanno continuando a crescere a proporzioni quasi di epidemia. 

 

Siccome le persone sono sovrappeso o obese abbiamo anche triplicato la propensione ad ammalarsi di diabete in questo Paese, con incrementi simili in così tante altre patologie. Oggi, in un periodo di prosperità economica senza precedenti, stiamo vedendo una enorme parte della nostra popolazione cadere dal filo. Secondo me questi sono in numeri più interessanti: il 61% della popolazione degli Stati Uniti è sovrappeso. Questo numero, anch’esso, si è raddoppiato dal 1980 ad oggi.

 

Oggi l’industria alimentare rappresenta circa un trilione di dollari l’anno; “l’industria delle malattie” è un altro trilione (in realtà 1400 miliardi).

Queste due industrie si finanziano a vicenda in  modo  insidioso perché una grande parte delle patologie oggi è causata dalla scarsa nutrizione fornita dall’industria alimentare. Queste due industrie lavorano insieme per sostenere quel terrificante numero del 61% di persone sovrappeso.

Guardando questi numeri si potrebbe pensare che un giorno non lontano tutti saranno sovrappeso oppure obesi. In realtà non è così, nonostante tutto.

 

Il 39% della popolazione USA che non è sovrappeso comprende da 10 a 15 milioni di persone che stanno invecchiando; man mano che invecchiano stanno diventando più sani, più in forma, più forti – in realtà più giovani, secondo qualunque definizione medica standard.

Queste persone rappresentano il nuovo settore economico. Sono prima di tutto persone agiate; la prima cosa che fanno appena incominciano ad avere soldi è capire come possono migliorare la loro salute – e lo stanno facendo al di fuori degli ambienti medici. Cominciano ad andare in palestra, a curarsi del loro cibo, a prendere le giuste quantità di vitamine e minerali, ad interessarsi degli integratori e degli altri prodotti che supportano il loro benessere. 

Quando ho cominciato a vedere chiaramente questa tendenza ho cominciato a riflettere, c’è un business lì? La risposta mi ha sbalordito.

Nell’anno 2000 il benessere in America era già un’industria da 200 miliardi di dollari. Circa la metà di essa è composta dai 24 miliardi di dollari spesi nei fitness clubs più i 70 miliardi di dollari spesi in vitamine e minerali. Questi 200 miliardi di dollari erano difficilmente prevedibili dieci anni fa.

Per definizione tutto ciò che riguarda il benessere è nuova tecnologia. Il solo modo di informarsi circa il benessere è tramite qualcuno vicino a te che abbia avuto un’esperienza di benessere. Tu vedi il tuo compagno di scuola e dici “Mio dio, John, stai benissimo! Sei così in forma – cosa stai facendo?” Vai a sbattere contro un’esperienza di benessere e cominci a scoprire che c’è un’intera industria di benessere là fuori, con ogni sorta di nuovi prodotti e servizi. 

Tra tutto ciò in cui io sia mai stato coinvolto, l’industria del benessere è la più entusiasmante in questo momento.

Le informazioni corrette sulle diete, la nutrizione, le vitamine, i minerali, e  gli integratori sono quasi completamente contrarie a ciò che abbiamo sempre sentito dalla nostra comunità medica. Per molti queste sono contrarie a tutto ciò con cui siamo stati cresciuti. Ci sono così tante informazioni inesatte, è naturale che le persone siano scettiche. L’unico modo in cui loro realmente cambieranno la loro mentalità o cominceranno a ricercare nuove informazioni è da persona a persona – perché sono attivamente coinvolti in una conversazione. Questo non accade dormendoci sopra. Ci possono volere tre, quattro, cinque o sei conversazioni con persone differenti prima che tu cambi il tuo modo di pensare. Questo è il motivo per il quale il benessere, che è così chiaramente una mentalità – cambiando l’informazione per così tante persone, realmente funziona in un ambiente interattivo faccia a faccia – come il Network marketing.

Per il prossimo decennio io vedo un’industria del benessere da un trilione di dollari entro il 2010. Vedo grandiose opportunità per il network marketing e i distributori. Io vedo alcune aziende di network marketing, poiché esse sono la via più veloce per portare la nuova informazione là fuori, condurre quell’industria. Io vedo grandiose opportunità in arrivo per l’industria del network marketing perché il network marketing è chiaramente il miglior veicolo che oggi abbiamo, negli Stati Uniti e in tutto il mondo, per educare le persone circa nuovi prodotti e nuovi servizi. Vedo anche nuove sfide che attendono le aziende di successo nel network marketing, particolarmente quelle impegnate nel settore del benessere, man mano che le tecnologie continuano ad evolversi. Le aziende che riusciranno a rispondere meglio alle esigenze dei loro clienti avranno il maggiore successo.”

(Da Network Marketing Lifestyles Magazine – Settembre 2006)